Una notte con i cugini in casa è una delle cose più belle che possano capitare a un bambino. Si ride, si sussurra, si costruiscono tende con le coperte e si resta svegli oltre l'ora consueta. Per gli adulti, invece, è una piccola impresa organizzativa, che richiede letti, cibo e un po' di pazienza. Con qualche accorgimento, la serata può essere serena per tutti e restare un ricordo prezioso, di cui si parlerà per anni.
Cominciate dai letti. Se non ce ne sono abbastanza, materassini e sacchi a pelo sul pavimento del soggiorno sono perfetti. Lasciate che i bambini costruiscano il loro accampamento, con cuscini e lenzuola. Dite chiaramente dove si dorme e dove no, e mostrate dov'è il bagno. Una luce soffusa nel corridoio aiuta chi si sveglia di notte. Preparate anche qualche coperta in più, perché i bambini si muovono molto. Un piccolo elenco di chi dorme dove, letto ad alta voce, evita discussioni all'ora di andare a letto.
La sera e la mattina
Programmate una cena semplice, che piaccia a tutti: pizza fatta in casa, pasta al pomodoro o panini da farcire. Coinvolgete i bambini nella preparazione, così si sentiranno padroni della serata. Dopo cena, proponete un gioco calmo, un film o una storia da leggere insieme. Un rituale della buonanotte comune, con una fiaba e un abbraccio, aiuta tutti a calmarsi.
Accettate che la notte sarà un po' agitata. Ci saranno risatine, sussurri e magari qualche richiesta d'acqua. Se i bambini fanno troppo rumore, ricordate loro con dolcezza che gli altri dormono. Non serve essere severi: un tono calmo funziona meglio. La mattina dopo, preparate una colazione abbondante, con pane, marmellata, latte e frutta, e lasciate che i bambini si servano da soli.
Prima che i cugini tornino a casa, dedicate qualche minuto al riordino con l'aiuto di tutti. Raccogliete i giochi, riportate i cuscini al loro posto, restituite gli zaini. Concludete con un abbraccio e la promessa di ripetere la serata. Una notte con i cugini rafforza i legami e regala ricordi che restano nel tempo, anche quando i bambini saranno cresciuti e avranno figli propri.